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sabato 25 febbraio 2006

test!

ogni tanto le cazzatine da blog le faccio anch'io! ebbene, qui c'è un simpaticissimo () test per vedere quanto chi passa di qui (ma ci passa mai nessuno?) mi conosce.


divertitevimicisivi. ci.

venerdì 24 febbraio 2006

marco bianchini, marco santucci e patrizio evangelisti, r* termite bianca vol. 1 dagli abissi

spero che questo primo volume veda presto un seguito, perchè è decisamente intrigante! non so dire più di tanto, proprio perchè questo fumetto non è molto più che un'introduzione. la storia mi piace, per adess, e i disegni sono incredibili, splendidi. meravigliosi! forse un po' troppo belli. eh sì, perchè se questo fumetto ha un difetto è proprio che i disegni di evangelisti mettono un po' in secondo piano la storia.

spero comunque gli autori (i due "marchi", tra l'altro miei insegnanti alla scuola di comics), non ci mettano tanto a tirare fuori gli altri volumi di questa serie! :)

 

(r* = rilettura)

vittorio giardino, sam pezzo

io amo vittorio giardino. lo adoro. quella di sam pezzo è una serie di fumetti noir ambientati, anche se non è mai scritto a chiare lettere, a bologna. vittorio giardio, sia nelle storie, che nel disegno, dimostra sempre una classe unica, e capacità fuori dal comune. leggendo i fumetti di sam pezzo in ordine cronologico è interessante per notare i cambiamenti che lo stile, il disegno dell'autore ha subito durante quegli anni: all'inizio i personaggi erano più eserei dire "grotteschi", più caricaturali che non realistici come invece sono a mano a mano diventati nel corso del tempo. ma a giardino non è mai mancata la capicità di creare fisionomie sempre diverse, sempre particolari e immediatamente riconoscibili, nè è mai mancata la sua straordinaria abilità nel dare espressività a quei volti.

lo so sono di parte, ma amo vittorio giardino.

burne hogarth, come disegnare la testa

oserei dire illuminante! per me, però. credo che a chi non disegna di un libro come questo possa interessare meno che niente! ma io disegno! molte delle cose che hogarth insegna le conoscevo già, ma ce ne sono altre che per me sono state delle vere e proprie rivelazioni!

una grossa pecca di questo libro, secondo me, è data dall'assoluta mancanza di una parte, seppur minima, dedicata alle espressioni del volto. non ve n'è traccia in tutto il libro. hogarth descrive i muscoli facciali e a che cosa servono, ma personalmente quando devo disegnare un volto con una particolare espressione non è che la prima cosa che mi viene in mente di fare è di mettermi a pensare a come sono messi i muscoli facciali!

sigmund freud, psicopatologia della vita quotidiana

so che probabilmente quello che segue non è il primo agggettivo che viene in mente per descrivere un libro di freud, ma nessuno hai mai detto che io sia normale! ebbene secondo me questo libro è delizioso!è godibilissimo anche per un lettore come me tutt'altro che esperto in materia di psicanalisi, e aiuta molto a comprendere alcuni nostri meccanismi e a dare un perchè a tante cose che sembrano succedere per caso ogni giorno.

secondo me è un libro che va letto.

neil gaiman, yoshitaka amano, cacciatori di sogni

che dire! si tratta di neil gaiman, perciò non posso essere che di parte! questo libro è stupendo. è un racconto giapponese, riscritto da gaiman con tutta la sua poesia e anche un po' del suo fantastico mondo. chi ha letto anche sandman sa di cosa parlo. il tutto è accompagnato dalle tavole di amano, stupende, perfette.

consigliatissimo!

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