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lunedì 13 novembre 2006

eh...

un po' di aggiornamenti, che è un po' che non scrivo qui! tanto per cominciare il mio blog è diventato uno di tre!

infatti ho creato anche il nido della gazza e le ali della gazza, rispettivamente per i lavoretti e per il disegno (sì, ma qualcuno ci vada ogni tanto, non se lo caga nessuno questo! sigh!); motivo per cui, tra l'altro, mi sa che toglierò un bel po' di roba dall'album che c'è qui.

per il resto boh... ehm... mi sto trasferendo a perugia.

 

 

 

:)

venerdì 10 novembre 2006

ausonia, pinocchio

questo fumetto è uscito da pochi giorni, è stato presentato a lucca, dove pare abbia avuto gran successo: voci mi dicono che ha venduto più di skydoll e del maser di frezzato alle rispettive presentazioni. io lo "conosco" da più o meno un anno e mezzo, perché l'autore era uno degli insegnati alla scuola di comics, nonché uno dei pochi con cui sono riuscita a lavorare decentemente (e a non inca**armi) lo scorso anno.
la storia è quella di pinocchio, è quella che tutti conosciamo, ma allo stesso tempo ne è l'opposto: pinocchio è un pezzo di carne parlante in un mondo di burattini, e gli cresce il naso quando dice la verità. è un pinocchio allo specchio, un pinocchio riveduto e corretto, ravveduto e corrotto. questo è il sito dedicato al fumetto, e nell'"introduzione" è tutto spiegato molto meglio di come possa riuscire a farlo io.
oltre alla storia, che merita più di una lettura, anche il disegno è molto particolare: i toni sono spesso scuri, e i colori sono molto armoniosi, anche nei forti contrasti; ma soprattutto la tecnica usata è qualcosa che personalmente non ho mai visto prima: le tavole sono disegnate su cartoncino grigio e le luci sono date sulla tavola con matita bianca, così che la colorazione, seppur fatta a photoshop, risulta meno "finta", più particolare, viva, vibrante.
forse alla fiera l'avete visto, sfogliato.. spero che qualcuno l'abbia anche comprato, perchè secondo me vale la pena!

neil gaiman & dave mckean, violent cases

è uno dei lavori più vecchi, più "acerbi" di gaiman & mckean, e se si è abituati a quelli successivi, questo qui non sembra trai migliori, o meglio: non ha lo stesso tipo di impatto. ciò non toglie che sia senza dubbio un gran fumetto. racconta i ricordi di un uomo adulto, di quando da bambino si è trovato faccia faccia con la violenza. ha tutto il sapore dei ricordi, e dei sogni, e delle cose viste attraverso gli occhi di un bambino: in questo la coppia gaiman mckean riesce sempre a fare scintille, sembra quasi che pensino con una testa sola!

neil gaiman & dave mckean, black orchid

un fumetto al contrario. non è un fumetto a lieto fine, è proprio un fumetto alla rovescia. il dramma è all'inizio, e invece di svilupparsi va risolvendosi. nonostante le "regole" siano stravolte riesce comunque a fare innamorare. può lasciare un po' un retrogusto strano, perchè appunto da un fumetto solitamente ti aspetti che la storia segua un certo filo, vada verso certe direzioni... ma black orchid non lo fa, per questo penso che come a me è piaciuto tantissimo quacun altro potrebbe trovarlo orribile.

stephen larsen, l'immaginazione mitica

un libro più difficile di quanto la copertina con le fate non lo faccia sembrare! per leggerlo senza addormentarsi :P e capendo tutto ci vogliono delle nozioni di psicologia che personalmente non ho. ciò nondimeno, l'ho trovato molto interessante: parla delle forme mitiche della psiche, di come si ritrovino in diverse forme e in diverse culture. è affascinante anche come in questo modo psicologia e spiritualità vengano ad intrecciarsi in alcune parti del libro. però, ripeto, non l'ho trovato un libro facile.

mercoledì 8 novembre 2006

jean markale, santi o eretici? l'enigma dei catari

non è il primo libro di jean markale che leggo. devo dire che questo autore mi piace molto! questo libro illustra la storia dei catari, ma soprattutto la loro filosofia. ed è proprio la parte in cui questa viene analizzata, messa a confronto con quelle di altri movimenti, che mi è piaciuta di più! non è mai barboso, ma fa capire tutto senza problemi nè fatica. markale ha questo modo di spiegare le cose in amniera semplice, chiara, lineare... è un piacere leggerlo!

george orwell, la fattoria degli animali

riguardo a questo libro se devo essere sincera sono combattuta: penso che diverse persone dovrebbero leggerlo, così come penso che però ci leggerebbero solo quello che gli pare. a me personalmente non ha cambiato niente, ma lo reputo una buona lettura, anche se preferisco 1984.

mara bertona, il grande libro dell'aromaterapia e aromacosmesi

ecco, questo libro l'ho amato!! inizia con un po' di storia dell'aromaterapia, interessantissima, e poi descrive i vari usi delle essenze, con molte belle ricettine, e finisce con la descrizione dettagliata di moltissimi importanti olii essenziali, analizzati uno per uno. bello, bello, bello!

isaac asimov, fondazione (prima trilogia)

in realtà sarebbe più opportuna una recensione per ogni singolo libro, ma così si fa più veloce! il fatto è che i tre libri mi sono piaciuti in maniera diversa. il primo, "fondazione", è bellissimo, è un capolavoro. il secondo, "fondazione e impero", mi è piaciuto di meno: quello che doveva essere il grosso colpo di scena del finale l'avevo già anticipato a metà libro, ma tutto sommato è stata una bella lettura; il terzo, "seconda fondazione" mi è piaciuto ancora meno... carino, ma troppo scontato per essere di asimov. insomma, quelli dopo (che per altro sono stati scritti moooolto più tardi) non credo li leggerò, già stefano mi ha detto che sono un po' peggio di questi...!

cleto gambioli, curarsi con erbe e piante

è un piccolo libro tascabile con la descrizione di molte piante, delle loro proprietà, di dove e quando si possono trovare, delle parti interessanti per la raccolta e via dicendo. contiene inoltre diverse riccette per tisane, elisir e impacchi. piccolo ma ricco di informazioni!

martedì 7 novembre 2006

neil gaiman, smoke and mirrors

l'ho amato! è una raccolta di racconti brevi di neil gaiman, in cui si può trovare un po' di tutto, alcuni sono quasi esercizi tecnici (per così dire). spesso e volentieri è un gaiman diverso dal solito, se possibile più cupo e meno sognatore. ci sono delle storie che fanno rabbrividire, e in generale sono quelle che ho apprezzato di più! non dico altro, è da leggere!!

PS: ovviamente non è edito in italia, bisogna trovarlo e leggerselo in inglese.

montanelli e cervi, l'italia del millennio

riassumere un millennio di storia in 500 pagine non è uno scherzo. è un libro per chi come me (lo ammetto) non si è appassionato abbastanza alla storia negli anni di scuola e vuole colmare le proprie (enormi) lacune. devo dire però che dà proprio un'infarinatura generale, e per forza di cose sorvola su alcuni fatti ed argomenti. e se me ne sono accorta io...

per il resto è una questione di gusti! a me dal 1600 in poi ha cominciato a stare sullo stomaco, ma non è una colpa del libro, piuttosto della storia!

brian fagan, le origini degli dei

un libro un po' pesante e tutt'altro che semplice ma molto interessante ed affascinante. è uno studio archeologico accurato sull'evoluzione della spiritualità in molte civiltà antiche, e di come si possano recuperare dati in proposito partendo dagli oggetti di ogni giorno, dall'architettura, e quindi anche da reperti che poco hanno a che fare con la religione e la spiritualità.

gary faigin, come disegnare le espressioni del viso

ottimo libro; non semplice, in quanto studia molto accuratamente i principali muscoli responsabli delle espressioni facciali, come funzionano, quando si "azionano", eccetera. dà anche consigli specifici su come è meglio disegnare certe espressioni, ma trovo che sia molto più interessante lo studio del comportamento dei muscoli, in quanto una volta capito (e anche memorizzato almeno un po') il modo in cui si comportano a seconda delle occasioni, trovo che poi uno possa facilmente trovare una propria sintesi per riprodurre le "smorfie" umane.

giovedì 3 agosto 2006

ma cosa gli abbiamo fatto di male?

perchè, a che scopo modificare così barbaramente i temi dei blog? perchè? perchè?
sono inguardabili, così!
uff... stavo iniziando a creare degli altri blog, paralleli, uno per le mie creazioncine con le paste sintetiche e le perline e uno per il disegno; non volevo comunque abbandonare questo: ci sono i miei libri, i miei fumetti, i miei paciughi, i miei ca**i... però se deve essere così brutto...

giovedì 29 giugno 2006

soddisfazioni

oggi un'amica a cui ho regalato una delle teste di jack credeva che l'avessi comprata.
sono soddisfazioni! :)

sabato 24 giugno 2006

...

alla fine la partita l'abbiamo vista a casa di tatiana... o meglio l'hanno vista, io la tati siamo state per conto nostro a chiacchierare... fortuna che c'era lei!

ieri sera ho fatto un nuovo burro cacao coi miei nuovi burrini grezzi, equi e solidali di cui vado molto fiera! però devo ancora capire com'è venuto, ho paura che sia venuto una schifezza... di sicuro non ha il buon sapore di cacao che speravo: il burro di kairtè grezzo ha un odore un po' forte... e io devo ancora comprare degli olietti essenziali oltre a quello di lavanda! :P forse quando li avrò riscioglierò tutto e lo rifarò... boh! vedremo. ovviamente poi posterò un articolo più dettagliato.

la scuola sta finendo, tra una settimana ho l'esame e sono tutto fuorchè preparata! viva la vita!



sigh...

sabato 17 giugno 2006

ancora...

io e stefano non ci vediamo da 3 settimane, se non di più. tra un paio d'ore prendo il treno e vado da lui, arriverò verso le 8. poco fa al telefono mi ha detto questo "sìsì, tantosono lì vicino. poi stasera c'è la partita! alle 9 c'è la partita, gioca l'italia, non sento cazzi."

ma come la partita... non ci vediamo da 3 settimane e te pensi alla partita? stanotte poi dovremo anche andare a dormire presto perchè domattina dobbiamo andare in un posto. quindi: arrivo, 2 chiacchiere con tatiana, partita e a letto.

 

m'è passata la voglia di partire :(

 

 

mondiali di merda!

lunedì 5 giugno 2006

desmond morris, il gatto, tutti i perchè e capire il gatto

sono due libri in cui desmond morris risponde a diverse domande sui gatti, sulla lovo vita e il loro comportamento.

ci sono tante cose che neanche una gattofila come me sapeva, e devo dire che la cosa mi ha sorpresa piacevolemente! sono due libri che aiutano un po' ad entrare nella "psicologia" del gatto, per capire meglio i perchè di alcuni comportamenti di queste meravigliose creature!

desmond morris riesce sempre a stupirmi, anche quando parla di gatti! :)

desmond morris, lo zoo umano

questo libro fa paura. desmond morris ci fa vedere il mondo in cui viviamo oggi con un'ottica completamante diversa da quella cui siamo abituati, in modo che alcune delle più grosse contraddizioni della nostra società sembrino più chiare.

l'autore ci ricorda che l'uomo è un animale e tra le altre cose fa dei paralleli tra alcuni nostri comportamenti e i comportamenti che alcuni animali adottano in cattività, spiegando così che non è esatto chiamare le città "giungle di cemento", ma una definizione più appropriata è proprio eulla di "zoo umano".

il libro è stato scritto diversi anni fa ma le riflessioni che contiene sono attualissime, tanto che in alcuni punti sembra quasi che stia parlando di avvenimenti molto vicini a noi.

ne straconsiglio la lettura!

idratazione 2

ecco: siccome sono pigra e mi fa fatica sciogliere tra le mani il burro di karitè ogni volta che lo voglio usare, e siccome non faccio altro che fare in su e in giù tra firenze e perugia e non ho un beauty case immenso, ma devo ugualmente farci entrare dentro più roba possibile e quindi tutte le mie cose devono essere piccole e concentrate mentre gli olii, il burro di karitè eccetera tutto sono fuorchè piccoli e concentrati, (riprendo fiato) ho deciso di renderli  piccoli e concentrati. praticamente mi sono fatta una specie di cremina che uso sul viso... la uso da poco tempo perciò non so dire molto sugli effetti.

 

cosa ho usato:

-due cucchiaini circa di burro di karitè

-un cucchiaino circa di olio di jojoba

-due pezzettini di burro di cocco (l'ho fatto io, seguendo queste istruzioni)

-qualche goccia di olio di mandorle

-due gocce di olio essenziale di lavanda (in realtà volevo metterne solo una ma ne sono cadute due!)

-un pentolino

-un cucchiaino

-uno stuzzicadenti

-un barattolino di vetro di una vecchia marmellata mignon

-una scatolina vuota di perline rayher

il tutto pulito e (più o meno) disinfettato

 

cosa ho fatto:

niente di speciale, ho preso tutti gli ingredienti e li ho messi nel barattolino di vetro per scioglierli a bagnomaria nel pentolino, mescolando ogni tanto con uno stuzzicandenti; dopodichè ho colato tutto nella scatolina delle perline, che poi ho tappato e messo in frigo per far "solidificare" il tutto. dopo un po' che era in frigo, che cominciava a rassodarsi, ho dato un'altra mescolata con uno stuzzicandenti.

 

cosa è venuto fuori:

è praticamente una specie di cremina più o meno bianca, e abbastanza morbida

 

come si usa:

ne prendo un po' con le dita, che poi sfrego tra loro in modo che si sciolga, infatti si scioglie in un attimo, al contrario del burro di karitè puro ;P la distribuisco un po' fra le dita e poi la passo sul viso.

 

per ora va tutto bene, spero che l'iolio di mandorle e il burro di cocco non mi diano troppi problemi di comedogenicità!

sabato 20 maggio 2006

incontro con vittorio giardino

ieri pomeriggio a scuola c'è stato un incontro con vittorio giardino, uno dei più grandi autori di fumetto italiani... nonché il mio preferito! ho aspettato tantissimo questo momento, ed è stato veramente emozionante... ci ha parlato della sua esperienza, dato tanti ottimi consigli che fino ad ora nessuno ci aveva dato... me lo immaginavo un po' diverso di carattere, più tranquillo, più posato... invece è come un treno, ha una forte personalità, molto carattere, e questo secondo me fa di lui una persona molto affascinante.

purtroppo dovevo andare via in moto e non ho potuto fargli vedere il mio book, avrei voluto tanto... gli ho fatto vedere il "quadernino da treno", quello che mi porto appresso e su cui faccio qualche disegnino quando sono in viaggio per o da perugia. ha definito alcune faccine "leonardesche"!

poi ho preso il coraggio a due mani, e con una faccia di bronzo che di più non si può gli ho chiesto se potesse disegnarmi un piccolo max fridman tutto per me. me lo ha fatto lì, su una pagina del quadernino, nonostante quel brutto fatto della vendita dei suoi disegni. mentre disegnava gli ho spiegato perchè ami tanto max fridman: assomiglia in maniera incredibile agli uomini della mia famiglia... è un misto tra mio padre (qualche anno fa) e mio zio. la sua dedica la potete vedere qui e nell'album "piccole soddisfazioni" (ma questa di soddisfazione è tutt'altro che piccola!); quando l'ho vista stavo per sciogliermi lì...

spero tantissimo di avere nuovamente occasione di incontrarlo e di parlarci... vale veramente la pena! tra l'altro senza averlo mai conosciuto sentivo il suo modo di lavorare molto vicino al mio... adesso ancora di più, ed è una sensazione incredibile che non so descrivere!
non potete immaginare come mi senta!

venerdì 12 maggio 2006

scrub viso 1 + idratazione 1

fino a qualche tempo fa usavo semplicemente una pappetta di bicarbonato e acqua (poca), poi mi son chiesta, perchè accontentarmi? perchè invece non mi complico un altro pochino la vita? e prendendo spunto da una ricetta che linkerò non appena l'avrò ritrovata (sempre ammesso che sia mai esistita), ho iniziato ad usare un miscuglio di miele (che alla pelle fa benissimo), bicarbonato e zucchero (che gratta ben bene!). l'ultima volta ho aggiunto anche un pochino di cacao in polvere... ebbene, non so se è merito dello scrub, ma negli ultimi giorni ho notato dei notevoli miglioramenti nella mia pelle, sia a livello di grana, di impurità che di colorito...

c'è anche da dire che avendo finito quasi ogni tipo di crema che possiedo, ho iniziato a sostituirla con olio di jojoba e, quando mi va di perdere tempo a scaldarlo, burro di karitè (insieme al jojoba). ne prendo pochissime gocce sul palmo della mano, strofino le mani e poi le passo sul viso, così rimane uno strato sottilissimo che fa il suo lavoro senza rompere le scatole ai pori. se per caso esagero con la quantità mi basta togliere l'eccesso passando un batuffolo di cotone con un rimasugio di quello che uso come ultimo risciacquo per i capelli (parlerò anche di quello): acqua, aceto di mele e olio essenziale di lavanda... ma è sufficiente anche un poco di acqua calda!

per favore...

...qualcuno mi dia una passione!

sabato 6 maggio 2006

scrub corpo 2

il migliore credo di averlo fatto oggi!

1 cucchiaino di caffè (va bene anche quello che avanza nella macchinetta!)

poco meno di un cucchiaino di zucchero

idem di cacao (non lo tolgo più, serve ad ammorbidire la pelle)

un po' meno di bicarbonato

poche gocce di miele

poche gocce di olio di mandorle (era finito :P)

e olio di jojoba qb ovvero fino ad avere una palletta unica abbastanza soda (da usare comunque "a pizzichi")

 

sono uscita dalla doccia con le gambe tutte rosse  ma morbide e lisce!

 

scrub corpo 3

venerdì 5 maggio 2006

gli altri

partendo dal libro che sto leggendo, "lo zoo umano" di morris, da una conversazione di oggi con la mia psicologa e da quel poco che ricordo di alcuni articoli letti su focus anni fa, mi è venuto fatto di considerare in maniera un po' più approfondita il rapporto mio e degli altri con la vicinanza fisica di altre persone. una delle idee che vengono leggendo il libro di desmond morris, essenzialmente, è che molte delle nostre psicosi e nevrosi ecc siano dovute al fatto che siamo troppi e in troppo poco spazio. ricordo che anni fa avevo letto un articolo su focus, corredato da simpatici disegnini esplicativi, secondo il quale noi istintivamente ci circondiamo di sfere ideali che delimitano delle precise distanze... un estraneo può arrivare fino ad un tot di distanza, se supera quel tot invade la mia sfera. per conoscenti ed amici pure ci sono delle sfere coi loro limiti, sempre più vicini al mio corpo, fino ad arrivare al partner, per il quale non ci sono limiti di sorta. se questo è vero, secondo me è chiaro come il sole che anche l'altro discorso, quello delle psicosi dovute al sovraffollamento, è vero. pensateci un po': ma quando uscite, fate un giro in città, salite su un autobus, andate al bar, o a fare la spesa... quanti cazzo di estranei ogni giorno superano il loro (o meglio il vostro) limite, spesso invadendo addirittura la sfera che sarebbe dedicata esclusivamente al partener? nel mio caso, abitando in una città letteralmente invasa dai turisti come firenze, la risposta è: troppi, decisamente troppi ogni giorno. potrei fare migliaia di esempi solo prendendo in considerazione le giornate di oggi e di ieri, non lo faccio perché tra un po' vorrei andare a letto. ecco perchè quando esco sono sempre nervosa. ecco perchè pur potendo girare ogni giorno per le strade di una delle città più belle del mondo, tutte le volte che esco mi incazzo e torno a casa con un incredibile stress addosso. ci sono strade del centro che sfiorano l'impossibile... in via de' cerretani la distanza che normalmente copriresti in 5 minuti la copri in 20 se sei bravo; davanti al duomo, di pomeriggio, tra le persone difficilmente si notano distanze di più di 1 metro e mezzo; andare da casa mia a scuola a piedi (se non ricordo male è solo 1km e mezzo circa di distanza) è fonte di grandissimo stress... cavolo, ho superato gran parte dei miei problemi, sarei la persona più tranquilla del mondo in questo momento, ma soffro ancora di stress e nervosismo! ora capisco perchè! ma come diavolo facciamo a vivere in queste condizioni? comincio a pensare che in realtà non viviamo, sopravviviamo. mi viene in mente una frase tipica del babbo: levatevi di tre passi da' coglioni!

ci azzecca pure con le distanze, lui.

 

ora stacco perchè explorer sta facendo l'imbecille come suo solito e io non riesco ad editare il testo.

microsoft di merda.

douglas adams, guida galattica per gli autostoppisti (saga di 5 libri)

che dire, se non che è semplicemente geniale?

le avventure di arthur dent a giro per la galassia e l'universo (fino alla fine) sono qualcosa che chiunque dovrebbe consocere! si tratta di 5 romanzi di ambientazione fantascientifica... decisamente poco serii!

l'unica cosa che mi è un po' dispiaciuta è di vedere che molti degli spunti che il compianto douglas adams seminava qua e là poi non venivano seguiti... insomma, sarei stata più contenta se l'insieme fosse stato un po' più organico e un po' meno tirato a casaccio... ma forse è anche questo il suo bello!

non voglio rovinarvi la lettura (che ovviamente vi consiglio), perciò vi saluto qui!

so long, and thanks for all the fish!

martedì 2 maggio 2006

burne hogarth, come disegnare le mani

devo dire che frai libri di hogarth questo è forse quello che mi ha entusiasmata meno... non saprei spiegare perchè: il libro contiene molte informazioni interessanti, questo è indubbio. credo che sia perchè qui più che in altre occasioni ho notato la tendenza di hogarth a dare la sua versione di come sono le cose, lo si nota anche dalle immagini, che oltre ad essere, come sempre, influenzate dal suo stile, sono anche, in alcune occasioni, discutibili da un punto di vista anatomico.

non mi sento comunque di condannarlo del tutto, vale la pena leggerlo almeno una volta.

sabato 22 aprile 2006

termite bianca

è uscito il volume 2! finalmente! aspetto impaziente che bianchini venga a girare per le classi coi volumi in mano, visto che non ho fatto a tempo ad oridnarlo dalla pavesio tramite la scuola!

scrub corpo

prendendo spunto da questa ricetta, è diverso tempo che prima di fare la doccia, preparo uno scrub che per me è il migliore!

oltre al cacao, al sale e al bicarbonato della ricatta, aggiungo del caffè macinato (col quale tra l'altro sto pensando di sostituire in toto il cacao), dopodichè li mescolo aggiungendo un olio a piacere (di mandorle dolci, di solito), ma senza farne una palla: semplicemente metto tutto dentro la vecchia boccetta di vetro di una crema per il viso.

lo uso poi dentro la doccia, con l'acqua chiusa, strofinandone un pizzico alla volta sulla pelle bagnata, e sciacquo tutto alla fine, preeribilmente con acqua fredda, che fa bene alla circolazione.

se nel prepararlo aggiungo un po' più di olio, in modo da renderlo più facilmente spalmabile, dopo la doccia e lo scrub la pelle è anche bene idratata.

per me è semplicemente perfetto!

 

un altro ottimo scrub che ho provato è quello del sapone marrakech express di lush, che però costa tanto e dura poco!

quello che faccio io è più economico, e francamente ha anche un odore migliore!

 

 

scrub corpo 3

burro cacao 2

eravamo rimasti, nel precedente post, che il burrocacao era venuto troppo sqacquero... ebbene, qualche giorno dopo lo  feci nuovamente sciogliere e aggiunsi un altro po' di burro di karitè, un altr po' di cera d'api, e giusto per provare aggiunsi anche, in quantità minime, miele di fiori, olio di mandorle dolci e olio di jojoba. dopodichè l'ho colato di nuovo nella sua scatolina delle perline.

in questa maniera ha raggiunto una buona consistenza, lo si può tenere in borsa senza paura che rovesciandosi si appicci tutto sul tappo con conseguente introgolamento appena uno cerca di aprirlo.

il guaio è che per via del miele è un po' troppo appiccicoso per essere spalmato con le dita; voglio dire che sulle dita rimane molto appiccicato, non che appiccica le labbra... anzi, quello grazie al cielo proprio non lo fa.

quando riuscirò a trovare il burro di cacao proverò a farne uno in stick, e vediamo se va meglio.

 

 

giovedì 20 aprile 2006

ricapitolando... 1 anno

in un anno ho letto solo 22 libri. sono un po' delusa :/

le recensioni dei libri di douglas adams non le ho ancora messe perchè ne farò una unica per tutti e 5 i libri.

venerdì 14 aprile 2006

paranoia

sto passando dallo stadio di depressione a quello di paranoia... che mi sta succedendo?

mi sembra di stare sul culo a tutti, che tutte le battute idiote siano rivolte sempre a me, mi sento continuamente giudicata, presa per il culo... tutti mi odiano!

 

che diavolo mi succede??

 

ah già dimenticavo... per l'occasione ho risoplverato un vecchia paranoia: stefano non mi vuole bene, mi tradisce e passa il tempo a chiacchierare con le troiette!

lunedì 10 aprile 2006

ecco...

...sono le 2 e mezza di notte e mi sta prendendo la depressione!

non sono niente, non so fare niente, sono una cacchetta, una nullità! tutto quello che faccio fa schifo ed è inutile!

 

che esisto a fare?

quesiti esistenziali

chi sono? una stronza.

e fin qui ci siamo.

da dove vengo? questo va chiesto alla cicogna.

ma più che altro... dove cazzo vado?

scherzi a parte, è un po' di tempo che ci penso seriamente e non so veramente cosa fare della mia vita. ho 22 e bisogna che mi dia una mossa e prenda una qualche decisione.

in questo periodo le cose, anche dal punto di vista pecuniario, mi stanno andando meglio coi miei hobby piuttosto che quella che credevo di avere scelto come strada, cioè il fumetto. non capisco più niente, non so dove andare nè cosa fare.

purtroppo per mia natura sono portata a prendere delle sbandate clamorose e a lasciarmi trasportare dalla passione del momento... col risultato che non ho una vera e propria passione. o meglio: una ce l'ho anche, ma è il creare, che è qualcosa di troppo vago per farne un lavoro. di creatori di mestiere mi hanno raccontato fin da piccola che ce n'è stato soltanto uno, ma pare che forse neanche esista.

 

come si fa a trovare la propria strada?

giovedì 6 aprile 2006

FS: le balle

Disagi per chi viaggia sui treni delle Ferrovie dello Stato per uno sciopero di 7 ore (dalle 10 alle 17) del personale aderente all'Orsa, assieme ad alcune sigle di base come il Sult. La protesta è scattata a causa del «licenziamento del rappresentante per la sicurezza, Dante De Angelis - si legge in una nota dei sindacati di base - e per chiedere la rimozione del dispositivo “uomo morto”. Lo sciopero - prosegue il comunicato - non è per una vertenza economica e contrattuale, ma sulla sicurezza e quindi vede ferrovieri e viaggiatori impegnati insieme per un miglioramento del servizio».

 

questo è apparso ieri su l'unità, riguardo allo sciopero dei treni. è carina sopratutto l'ultima frase: Lo sciopero [...] è [...] sulla sicurezza e quindi vede ferrovieri e viaggiatori impegnati insieme per un miglioramento del servizio

...da quand'è che per migliorare un servizio ci si impegna per non farlo funzionare? è una tattica un po' strana, mi sembra. ci vuole veramente una gran faccia di (sarò buona) bronzo a scrivere certe cose.

martedì 4 aprile 2006

burro cacao

inauguro questa nuova sezione, "esperimenti e paciughi" (il nome non so se sarà quello definitivo!:P) parlando di burro cacao.
il burro cacao per me è una droga, non riesco a farne a meno. non sopporto di sentirmi le labbra secche, non sopporto averle screpolate, anche perchè poi mi tiro le pellicine e peggioro la situazione.
la maggior parte dei burri che si trovano in commercio contengono ingredienti che non mi piacciono nemmeno un poco, perciò ho pensato di farne uno da me, seguendo un po' a modo mio queste istruzioni.
ancora non sono riuscita a trovare il burro di cacao vero e proprio, ma normalmente di questo non c'è la minima traccia neanche in quelli commerciali, perciò credo di poter chiamare senza problemi quello che ho fatto "burro cacao"! :) la ricerca comunque continua, non mi arrendo!

ecco cosa ho usato:
- burro di karité
- miele
- cera d'api
- cacao in polvere
- un barattolino di vetro di quelle delle marmellate
- una scatolina di plastica delle perline rayher (senza perline dentro, ovviamente!)
- un pentolino
le quantità le ho calcolate a occhio, secondo me conviene andare a tentativi.


preparazione:
per prima cosa ho fatto bollire in acqua il barattolino di vetro, mentre quello di plastica l'ho lavato a mano, ma con cura. dopodichè ho messo tutti gli ingredienti nel barattolino di vetro, dopo averlo asciugato bene per non far rimanere dell'acqua, e senza tapparlo l'ho messo nel pentolino a bagnomaria, tenendo il fuoco abbastanza basso. mentre gli ingredienti si scioglievano mescolavo ogni tanto con uno stuzzicadenti.
una volta sciolti, ho tirato fuori il barattolino e ho visto che il miele rimaneva seprato da tutto il resto, perciò mentre il composto si raffreddava ho mescolato bene col solito stuzzicadenti. quando ho sentito che era un po' più denso, ma ancora abbastanza liquido, l'ho colato nella scatolina delle perline, dopodichè l'ho messo in frigo a raffreddare.


risultato:
innanzitutto ho messo troppo miele: a occhio avevo provato a mettere tanto miele quanto burro di karité, la prossima volta proverò a metterne meno. cos'ha comportato questo? che il burro cacao è piuttosto liquido, perciò non è affatto comodo da portarsi dietro, nè da stendere sulle labbra, perchè le dita rimangono tutte impiastricciate.
il cacao non ha aggiunto nè odore nè sapore, ma ha dato colore al burro cacao. un colore che rimane leggero leggero anche sulle labbra... si nota appena! probabilmente mettendone di più (io ne ho messa proprio una puntina di cucchiaino) questo effetto sarà accentuato.
quanto all'effetto benefico che ha sulle labbra invece sono molto soddisfatta! è nutriente e rimane anche piuttosto a lungo, anche più di alcuni commerciali, secondo me.


la prossima volta:
la prossima volta voglio vedere tanto per cominciare se riesco a trovare il burro di cacao! inoltre voglio provare ad aggiungere un quadratino di cioccolato fondente (incredibilmente a casa non c'era!), eliminando però il cacao in polvere.
poi dovrò senz'altro diminuire la quantità di miele, e devo decidermi a comprare qualche olietto essenziale che possa essere usato anche per questi scopi! pensavo all'arancia dolce o al limone... o a entrambi, volendo. chissà se mettendo burro di cacao, quadratino di cioccolato, e o.e. di menta viene una profumazione tipo after eight? l'idea mi tenta, ma ho paura che col miele poi c'incastri poco... vabbe', vedremo!


 


burro cacao 2

domenica 2 aprile 2006

tommasino

rimango sempre senza parole di fronte alla bestialità dell'uomo... non so che dire, sono troppo schifata, ma volevo ugualmente ricordarlo.

domenica 26 marzo 2006

michael baigent, misteri antichi

un libro davvero molto interessante che tratta di tutto ciò che la scienza "trascura". è però da prendere con le molle, perchè baigent porta sì tutte le prove per le sue teorie, ma non dice che prove hanno coloro che le confutano, perciò non è possibile farsi un'idea obiettiva riguardo a ciò che lui afferma.

ciò non toglie che molti argomenti diano molto da riflettere!

sabato 25 marzo 2006

alan moore & david lloyd, v for vendetta

meraviglioso! mi è piaciuto moltissimo. la storia non ha granchè di nuovo (basti pensare a 1984, tanto per dirne una), ma ciò che fa innamorare, secondo me, è V, il protagonista: è un personaggio meraviglioso, di cui non si conosce il vero volto... alan moore stesso spiega il perchè verso la fine, attraverso i pensieri di evey... che al contrario mi è rimasta sulle palle dal primo momento :P abbastanza insulso, come personaggio.

i disegni non sono eccelsi, anzi direi abbastanza tirati via... soprattutto in fase di inchiostrazione e colorazione.

insomma, la storia non è originale, i disegni non mi piacciono, uno dei protagonisti mi sta antipatico... perchè questo fumetto mi è piaciuto? per V, come ho detto, e comunque sia per il modo in cui la storia è raccontata. non sempre basta avere delle buone idee, l'importante è anche saperle raccontare... e alan moore lo sa fare.

domenica 19 marzo 2006

una giornata ni.

è un periodaccio, sono un po' giù. ho tanta amarezza, tanto schifo addosso... non ho voglia di fare niente, quello che faccio lo faccio male, starei a letto giornate intere pur di non aver a che fare con tutto il resto...

oggi sono uscita a fare un giro per profumerie, pensavo che la cosa mi avrebbe tirata un po' su: gli acquistini di questo tipo fanno sempre questo effetto... e invece non ho trovato niente che mi interessasse. ma proprio nulla!!

poi sono andata in erboristeria e questa è stata la parte migliore della giornata. quest'erboristeria qui è piuttosto cara, ma c'è l'omino che è adorabile, infatti ci entro solo quando c'è lui. è gentile, disponibile, simpatico, tranquillo... ho preso l'olio di jojoba e i semi di lino... volevo prendere anche la cera d'api ma l'aveva finita (questo però vuol dire che di solito ce l'ha, ottimo). poi mi ha letteralmente riempita di campioncini, è stato un monte di tempo a razzolare per darmi cose adatte... c'era anche gente che aspettava! menomale che esistono anche persone così a questo mondo... se non avessi beccato l'omino sarebbe stata proprio una giornata "da spararsi".



GRAZIE OMINO!

venerdì 17 marzo 2006

non ne posso più...

...sono troppo schifata dal mondo.

guestbook

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giovedì 2 marzo 2006

bill putnam e john e. wood, il tesoro scomparso di rennes-le-château

bello!! devo ancora finire di leggere le appendici, ma mi è piciuto moltissimo!

la teoria degli autori è che a rennes le châteu in realtà non sia successo e non ci sia niente di importante. molte tesi vengono confutate, molti falsi vengono smascherati, e l'origine della ricchezza di saunière finisce per non apparire più tanto misteriosa! quello che mi è piaciuto di più di questo libro, però, non è questa tesi, ma il fatto che ogni cosa è stata dagli autori studiata con cura e dimostrata meticolosamente... insomma, si tratta di uno studio serio, di un libretto scritto così, tanto per fare un po' di soldi sfruttando il mistero di rennes le château.

voglio proprio vedere...

...sì, voglio proprio vedere se tra 1-2 mesi sarò riuscita a fare tutto quello che devo fare!

vediamo di fare un piccolo elenco (ovvero: facciamoci quattro riste!)


  • finire il progetto per magdala 

  • finire i due fumettini per santucci

  • fare altri circa 7 fili per gli occhiali per le colleghe della momma (pagano!)

  • fare altre cose (collane, orecchini...) (pagano!)

  • fare quela lavoro di grafica che mi verrà chiesto domani (pagano!)

  • occuparmi della grafica di non si dice

  • rifare la gallery delle foto degli stage montimages

  • mettere a posto il computer del nonno

  • riuscire comunque a passare un po' di tempo con ste

  • riuscire a vedere qualche amica, così, se ci scappa...

  • fare i disegni per red

  • andare a trovare mio zio

  • riuscire a sopravvivere

e se mi viene in mente qualcos'altro che al momento mi sfugge lo aggiungo.
ecco, tutto questo devo riuscire a farlo passando metà settimana in una città e metà in un'altra! mi ci viene proprio da ridere!


voglio le vacanzeee!

sabato 25 febbraio 2006

test!

ogni tanto le cazzatine da blog le faccio anch'io! ebbene, qui c'è un simpaticissimo () test per vedere quanto chi passa di qui (ma ci passa mai nessuno?) mi conosce.


divertitevimicisivi. ci.

venerdì 24 febbraio 2006

marco bianchini, marco santucci e patrizio evangelisti, r* termite bianca vol. 1 dagli abissi

spero che questo primo volume veda presto un seguito, perchè è decisamente intrigante! non so dire più di tanto, proprio perchè questo fumetto non è molto più che un'introduzione. la storia mi piace, per adess, e i disegni sono incredibili, splendidi. meravigliosi! forse un po' troppo belli. eh sì, perchè se questo fumetto ha un difetto è proprio che i disegni di evangelisti mettono un po' in secondo piano la storia.

spero comunque gli autori (i due "marchi", tra l'altro miei insegnanti alla scuola di comics), non ci mettano tanto a tirare fuori gli altri volumi di questa serie! :)

 

(r* = rilettura)

vittorio giardino, sam pezzo

io amo vittorio giardino. lo adoro. quella di sam pezzo è una serie di fumetti noir ambientati, anche se non è mai scritto a chiare lettere, a bologna. vittorio giardio, sia nelle storie, che nel disegno, dimostra sempre una classe unica, e capacità fuori dal comune. leggendo i fumetti di sam pezzo in ordine cronologico è interessante per notare i cambiamenti che lo stile, il disegno dell'autore ha subito durante quegli anni: all'inizio i personaggi erano più eserei dire "grotteschi", più caricaturali che non realistici come invece sono a mano a mano diventati nel corso del tempo. ma a giardino non è mai mancata la capicità di creare fisionomie sempre diverse, sempre particolari e immediatamente riconoscibili, nè è mai mancata la sua straordinaria abilità nel dare espressività a quei volti.

lo so sono di parte, ma amo vittorio giardino.

burne hogarth, come disegnare la testa

oserei dire illuminante! per me, però. credo che a chi non disegna di un libro come questo possa interessare meno che niente! ma io disegno! molte delle cose che hogarth insegna le conoscevo già, ma ce ne sono altre che per me sono state delle vere e proprie rivelazioni!

una grossa pecca di questo libro, secondo me, è data dall'assoluta mancanza di una parte, seppur minima, dedicata alle espressioni del volto. non ve n'è traccia in tutto il libro. hogarth descrive i muscoli facciali e a che cosa servono, ma personalmente quando devo disegnare un volto con una particolare espressione non è che la prima cosa che mi viene in mente di fare è di mettermi a pensare a come sono messi i muscoli facciali!

sigmund freud, psicopatologia della vita quotidiana

so che probabilmente quello che segue non è il primo agggettivo che viene in mente per descrivere un libro di freud, ma nessuno hai mai detto che io sia normale! ebbene secondo me questo libro è delizioso!è godibilissimo anche per un lettore come me tutt'altro che esperto in materia di psicanalisi, e aiuta molto a comprendere alcuni nostri meccanismi e a dare un perchè a tante cose che sembrano succedere per caso ogni giorno.

secondo me è un libro che va letto.

neil gaiman, yoshitaka amano, cacciatori di sogni

che dire! si tratta di neil gaiman, perciò non posso essere che di parte! questo libro è stupendo. è un racconto giapponese, riscritto da gaiman con tutta la sua poesia e anche un po' del suo fantastico mondo. chi ha letto anche sandman sa di cosa parlo. il tutto è accompagnato dalle tavole di amano, stupende, perfette.

consigliatissimo!

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