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sabato 17 dicembre 2005

paul jenkins, bill jemas, joe quesada, andy kubert: wolverine: origini

è la seconda volta che lo leggo, stavolta in italiano, e non ci posso fare niente: non mi piace.

tanto per cominciare lo svelare le origini di wolverine mi dà come la sensazione di un segreto inviolabile che viene profanato... ma anche il modo in cui è stato fatto non mi piace. manca grossa parte della sua storia, e vabbe', è giusto che almeno un po' di mistero rimanga... ma certe cose, tante, mi sono parse proprio tristine!

oltretutto non mi fa impazzire andy kubert!

marjane satrapi: persepolis

il primo fumetto iraniano è un capolavoro.

è la storia dell'autrice, la storia della rivoluzione islamica vista attraverso i suoi occhi di bambina e adolescente, ed una testimonianza delle differenze culturali con l'europa. è una racconto personale, intimo, disegnato in maniera semplice, con bianchi e neri netti, di una grande efficacia.

dovrebbero leggerlo tutti.

mark waid & alex ross: kingdom come

mah, che dire? se devo essere sincera mi è sembrato il tentativo della DC di creare una specie di "marvels"... con la differenza che marvel è un fumetto meraviglioso, e questo... mah! a me ha lasciato l'amaro in bocca. o meglio: non mi ha saputo dare molto. i disegni di alex ross è superfluo commentarli, sono semplicemente incredibili. però ho trovato che il fumetto, per il resto, sia abbastanza trascurabile.

isaac asimov: tutti i racconti vol. 1/1

si tratta di parte di una raccolta (che io sappia neanche completa) di racconti di asimov. ad essere sincera in linea di massima ho preferito quelli di io, robot, ma qui ce ne sono comunque di davvero notevoli, come ad esempio l'ultima domanda, o la tromba del giudizio, o ancora il brutto ragazzetto... non dico che questa serie di racconti non mi sia piaciuta, anzi! però ho preferito l'altra. semplicemente.

desmond morris: l'occhio nudo

personalmente l'ho trovato divertentissimo, e molto interessante, ma forse un po' poco approfondito. del resto è un insieme di annotazioni delle impressioni che l'autore desmond morris ha ricevuto da varie popolazioni e dalle loro culture nei suoi viaggi in giro per il mondo. non mancano aneddoti esilaranti dietro ai quali si cela una grande cultura e una grande capacità di osservazione.

martin bauer: il mistero dei templari

un ottimo libro per avvicinarsi alla storia dei templari. l'ho apprezzato soprattutto per l'onestà intellettuale dell'autore, che lungi dal cercare di creare misteri laddove non ve ne sono, e lungi dal mitizzare l'ordine, cerca di esporre i fatti con obiettività e presenta diverse teorie di altri autori, lasciando, grazie al cielo, il giudizio al lettore.

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