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martedì 11 marzo 2014

è come se un colore primario avesse smesso di esistere e nessun altro se ne fosse accorto, notasse alcuna differenza.
come se la giornata, ogni giornata, di punto in bianco avesse perso un'ora. così, senza motivo. e per tutti fosse la cosa più ovvia del mondo che la giornata sia di 24 ore anziché di 25,e non fossero mai esistite giornate di 25 ore. ma a te senza quell'ora, quel colore, sembra che il mondo non abbia più senso.

giovedì 10 ottobre 2013

oggi è un anno. 
senza di te sono una persona migliore e la mia vita è più bella.

giovedì 24 gennaio 2013

pensiero estemporaneo di un giovedì sfavato e frebbricitante

ma c'è qualcosa di meglio nella vita che trombare?
non è la mia tanto un'espressione di amore per il sesso quanto di assoluta desolazione per quanto riguarda tutti gli altri aspetti della vita.
e non ditemi l'amore, perché non riesco a pensare a niente di peggio.

martedì 4 dicembre 2012

george r.r. martin, a dance with dragons

devo esser sincera, dare un'opinione su questo libro mi mette un po' in difficoltà. non tanto per il libro in sé per sé, quanto per il modo in cui l'ho letto: ho divorato la prima metà, poi dopo mi sono resa conto che stava finendo, e che era l'ultimo... e per un po' non sono stata pronta ad abbandonare westeros, quindi mi sono trascinata nella lettura, cercando di diluirla il più possibile... e se la seconda metà mi è parsa lenta e un po' spenta probabilmente è in gran parte per questo!
poco da dire senza spoilerare, quindi... largo agli spoiler!

sabato 11 agosto 2012

george r.r. martin, a feast for crows

questo libro della saga è leggermente diverso dai precedenti: oltre ai punti di vista dei personaggi principali, vi sono diversi capitoli raccontati da voci che sentiremo una, massimo due volte. inoltre alcuni dei personaggi principali sembrano sparire; ma l'idea è quella di incontrarli di nuovo in a dance with dragons.
la guerra è agli sgoccioli, e questo capitolo della saga è più "politico" rispetto ai precedenti, tuttavia meno statico di a storm of swords. i rapporti trai soggetti maturano, si evolvono, e comunque anche il fatto di chiedersi che ne sia di tizio e caio crea una specie di suspense di fondo che fa "volare via" il libro... e ringraziando il cielo, anzi ringraziando martin, il successivo è già lì pronto ad aspettarmi! non oso immaginare quanto mi roderò il fegato aspettando gli utlimi due.

lunedì 6 agosto 2012

dukan XII - considerazioni finali

non voglio abbandonare l'argomento senza aver fatto delle considerazioni che, sinceramente, mi stanno ferme in gola e devo far uscir fuori.

la dukan, in sé, non fa diventare aggressivi. è la gente che ti circonda mentre la fai, che fa questo effetto!
ci sono principalmente due tipi di persone che uno durante questa dieta dovrebbe evitare di frequentare: quelli che rompono il cazzo perché "fa male", detto ovviamente per sentito dire perché neanche sanno realmente di cosa si tratti, né minimamente come tu la stia facendo, ovvero come, cosa e quanto tu stia mangiando (per dire, nella terza fase, che è la più lunga, si mangia in maniera più che salutare, a patto di stare attenti alle uova e alla carne rossa, che comunque è una regola di buon senso che andrebbe seguita sempre... ma figuriamoci se si interessano di saperlo). però dall'alto della loro infinita saggezza si sentono pienamente in diritto di sputare sentenze e frantumare i coglioni a qualsiasi occasione, ad esempio quando lamenti un dolore, o un malessere di qualche tipo, dicendoti che è sicuramente colpa "della dieta del cazzo che stai facendo", ignorando bellamente qualsiasi altra possibile causa. tanto per dire, io è un mese che non dormo più di 4 ore a notte per via di odino, inoltre fa un caldo schifoso ed io non sono mai stata in grado di sopportarlo, e ho le ginocchia che mi fanno male ormai da anni, ma se per caso mi sento male (e non è che sia una cosa frequente, anzi) non è sicuramente mai né colpa della stanchezza, né del caldo. nossignore, è colpa della dukan, così come se sento male alle ginocchia a scendere le scale. certo. piove, è colpa della dukan. non trovo lavoro, è colpa della dukan.
...il fatto che invece mi senta in forma come mai prima d'ora è puramente casuale.
l'altro tipo di persona da evitare per non finire all'ergastolo è quella ogni volta che dici "non posso", ti dice "eddai, fai uno strappo", per cui la tua dieta dovrebbe essere fatta unicamente di strappi. NO, se dico "no", significa "no"; e se mi sto dando delle regole è perché ho deciso di seguirle, e così non mi aiuti, non mi fai piacere, non mi rispetti, mi rompi soltanto i coglioni e giri il coltello nella piaga del "non posso", quindi ringrazia se non ti mando affanculo.

per finire, come ho già detto: "fa male" solamente se la si fa per troppo tempo e senza usare il cervello.
e se si frequenta la gente sbagliata: quella sì che rovina il fegato.

sabato 4 agosto 2012

didoneodino - convivenza VIII

è passato un po' di tempo dall'ultimo post, ma mi sembrava inutile scriverne uno per ogni minimo evento.
continuano ad azzuffarsi, ma hanno anche iniziato a tollerare la reciproca presenza. o meglio: odino è ancora un pochino guardingo nei confronti della dido, ma non è pauroso e spesso cerca di giocarci, o le si avvicina spavaldo mentre lei mangia.
dal canto suo lei ha smesso di aggredirlo ogni singola volta che si avvicina, e di avvicinarsi a lui solo per aggredirlo, ma non lo ama, comunque. ogni tanto decide che deve acchiapparlo, e non c'è versi di farle cambiare idea o distrarla.
dormono entrambi sul letto, spesso anche contemporaneamente, ma mai vicino.
ogni tanto dalle zuffe odino esce con qualche graffietto, e ogni tanto anche lei (anche se ha più pelo, quindi lei al massimo sul naso), e a parte una volta, diverso tempo fa, in cui lei gli ha morso la coda obbligandomi a portarlo dalla veterinaria, non si fanno seriamente male.
insomma, via, forse possono convivere :)

dukan XI - finita!

...finalmente!
o meglio, da oggi inizia la fase di stabilizzazione, che dovrebbe durare tutta la vita, blablabla. starò alle regole, ma in realtà appena avrò un po' più di soldi e un po' meno vita sociale penso che rinizierò da capo, per perdere gli altri 4 chili.

un po' di considerazioni a fine dieta: la fase di consolidamento mi ha piacevolmente stupita per la sua precisione, nonostante comunque consenta un po' più di libertà.
una cosa che consiglio di fare comunque è assumere qualche integratore: per me è stato fondamentale il lievito di birra, e suggerisco anche qualcosa che aiuti ad "andare", perché, caro il mio piero, anche se può essere utile da combinare con quella di avena in qualche ricetta, la crusca di grano non fa un cavolo [per i miei amici, se mai dovessero leggere: sì, sto parlando di CACCA!].
una dieta come questa poi è un'ottima occasione per rifarsi un po' il fisico, soprattutto nelle prime due fasi fare ginnastica o sport porta velocemente a dei buoni risultati, ed è da ricordare che una maggiore massa muscolare ha bisogno di più energia per essere mantenuta, quindi si "brucia" di più, ecc, ecc. insomma, è un aspetto che sconsiglio di sottovalutare, anzi.
inoltre ho visto che comunque ci si abitua a mangiare un po' meno, o almeno così è stato per me, ed è una cosa molto positiva. più che altro spero che duri: mi conosco e non so mai dire di no al cibo. però durante gli ultimi "pasti della festa" ho visto che mi riempivo abbastanza facilmente, più del mio solito. a tal proposito, in queste occasioni occhio agli zuccheri: non ci si è più abituati e stendono, attenzione soprattutto se si deve guidare, potrebbe essere pericoloso.

tra un po' farò gli esami del sangue e staremo a vedere, ma devo dire che mi sento bene e mi vedo molto meglio del solito: sono stata anche più magra, ma mai così in forma. quasi mi si vedono gli addominali, e nonostante li abbia sempre avuti molto forti senza bisogno di granché esercizio, non si erano mai neanche vagamente "intuiti" a occhio nudo.
per chi dice che fa male: secondo me, come tutte le cose, va fatta con cervello. credo che al massimo i rischi ci siano soprattutto se viene fatta durare tanto tempo, se ci sono determinate predisposizioni, e se non si fa attenzione a cose come il bere tanta acqua, evitare di mangiare troppi tuorli d'uovo, ecc.

sabato 28 luglio 2012

[dukan] muffin al cioccolato

intanto confesso una cosa: quello nella foto non è fatto esattamente con la seguente ricetta, ma con una sua variante. il fatto è che la variante è venuta esteticamente più bellina, però faceva un po' schifo! :P
facendoli con questa ricetta vengono un po' più brutti, ma decisamente più buoni!


2 cucchiai crusca di avena
1 cucchiai crusca di grano
1 albume
3-4 cucchiaini yogurt magro fatto in casa
1 quadratino di cioccolato 99%
7-8 gocce tic
pochissimo aroma vaniglia
un pizzico di sale

montare l'albume con un pizzico di sale e qualche goccia di dolcificante.
tritare le crusche nel mixer, poi mescolarle con lo yogurt per fare una pappetta. aggiungerci dolcificante, aroma e cioccolato, mescolare, poi unire all'albume, cercando di non farlo smontare.
cuocere in forno a 180° per mezz'ora, togliere dallo stampino. io ho visto che il fondo non era ben cotto, quindi li ho rimessi capovolti nel forno spento e sfessurato a finire di cuocere.
risultato: buoni, si sentiva un po' poco la cioccolata, ma molto lo yogurt.

ho provato anche una variante senza uovo: ho aggiunto un cucchiaino di maizena e usato il lievito di birra secco (con un pochino di zucchero, pochissimo), e aggiunto anche un cucchiaino di cacao... la sconsiglio caldamente.

[dukan] cheesecake

di ricette in giro se ne trovano diverse. io non sapendo quale scegliere me ne sono inventata una!


base:
2 cucchiai crusca di avena
1 cucchiaio crusca di grano
1 cucchiaino cacao
1 cucchiaio ca. latte scremato
2-3 gocce tic

crema:
1 confezione philadelphia balance (200g)
7 cucchiai di yogurt mio (altrimenti altrettanto di yogurt magro o meglio ancora di total 0%)
1 uovo
1 albume
15 gocce tic (v. note)
2-3 gocce aroma vaniglia
4-5 gocce aroma arancia
1 cucchiaio ca. latte scremato
2 cucchiaini maizena

preriscaldare il forno a 190°.
preparare la base mescolando le crusche con il cacao e poi con il latte e il dolcificante, stenderle come base e mettere il recipiente in freezer.
montare un albume a neve con un pizzico di sale; a parte frullare insieme l'altro uovo, il philadelphia, lo yogurt, il dolcificante, gli aromi e la maizena: io l'ho sciolta in un cucchiaio di latte perché me ne ero dimenticata e l'ho aggiunta all'ultimo minuto, ma forse conviene perché sciolta nel latte non fa grumi.
unire la crema all'albume montato a neve, delicatamente. io non sono stata a mescolare troppo, infatti è venuta una superficie un po' strana, probabilmente se avessi mescolato un pochino di più sarebbe venuto buono uguale.
tirare fuori la base, e versarci sopra il composto, infornare per 40 minuti, lasciare in frigo per una notte.

note: provare a diminuire il dolcificante nella crema, perché si sente troppo il retrogusto di schifo. provare anche a mescolare la crema e gli albumi un pochino di più.
comunque non era affatto male.

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